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mercoledì 27 luglio 2016

Adesivi StickerKid

Quando i bambini entrano nel mondo della scuola, fin da quella dell'infanzia, molte sono le cose che dobbiamo contrassegnare con il nome del bambino perché non finiscano presto nel mondo parallelo del nulla...
Con la mani emozionate si preparano corredini con il nome ricamato su tovaglietta, bavaglino e sacchettino per i più piccoli che vengono accolti in un ambiente più familiare come la materna, dove le maestre accudiscono i nostri bambini.
Ben diverso è l'ambiente scolastico della primaria in cui devono spiccare il volo verso l'indipendenza... ma che fatica!
Libri e quaderni dimenticati a scuola, porta merende lasciate chissà dove, per non parlare delle scarpe da ginnastica lasciate in palestra.... noi l'anno scorso abbiamo dimenticato di ogni... giacca compresa, e non faceva nemmeno caldo! Ditemi che non succede solo a noi?!!

Quest'anno ho quindi deciso di rendere divertente e colorata l'identificazione delle cose creando assieme a loro delle etichette con StickerKid, anche termoadesive per i vestiti, che li aiuteranno spero nel prendersi cura delle loro cose... 


Navigando sul loro sito ho scelto il "Pacchetto indispensabili" promo con 154 etichette e termoetichette ad €24,99:
32 adesivi "grandi" (76X19mm)
14 adesivi per scarpe (38X40mm)
60 adesivi "piccoli" (46X6mm)
48 etichette termoadesive per vestiti (50X20mm), fatti per resistere a 40 lavaggi a 60° 

Ph dal web
Tutte personalizzabili on line  dove si può scegliere il colore dell'etichetta piuttosto che della scritta, il simbolo (ci sono diverse categorie) ed il font del testo.
Sono molto resistenti, fatte con materiale impermeabile, stampate con tinte non nocive e garantite per non scolorire al sole, acqua, sabbia o graffi. Possono essere lavate in lavastoviglie se attaccate ad esempio a borracce e sono sicure anche nel microonde! 

Sulle etichette "grandi" ci sono ben 3 righe da personalizzare così da poter scrivere più informazioni, come il numero di cellulare della mamma, nella speranza che se le cose "se ne vanno" poi "tornano"; mentre le etichette "piccole" hanno una sola riga per tutti quegli oggetti più piccoli come le penne o gli occhiali. 
Gli adesivi per le scarpe li ho trovati da subito fantastici vista la poca attenzione di mio figlio nel riporre le cose... hanno la giusta dimensione per essere adattati sotto al tallone, 3 righe personalizzabili resistenti all'acqua ed al sudore.
Infine le etichette termoadesive mi sono piaciute molto perché molto sottili, tanto da superare la prova di mio figlio particolarmente "fastidiososo" con le etichette di ogni genere che graffino o infastidiscano la pelle. Sono resistenti in lavatrice ed asciugatrice. Si applicano facilmente con il ferro da stiro e della carta da forno, su ogni tessuto come giacca, magliette, guanti, sciarpe ed anche cartella! Vi ritroverete a prendere ogni capo e personalizzarlo! eh eh eh 


Photo tratte dal web

Terminato di completare le etichette ho proceduto col pagamento con carta di credito che ha avuto però un intoppo ed ho quindi atteso per verificare cosa fosse accaduto. E' stata l'azienda stessa che il giorno successivo mi ha contattata e gentilmente omaggiata di uno sconto del 10%... meglio no?!

Credo proprio ci divertiremo ancora a creare le nostre etichette... sicuramente quelle per vestiti che non necessitano del ferro da stiro, ma che resistono ai lavaggi in lavatrice ed all'asciugatrice, per costumi, body o materiali che è meglio non stirare.
Ma ce ne sono davvero tante e di diversi formati... anche personalizzabili con la foto!

Dimenticavo... la spedizione viene processata dalla svizzera attraverso le Poste Svizzere... puntualissime direi!




sabato 30 maggio 2015

La mia agenda Filofax!

Dentista, scuola, recita, compleanni...come ricordare tutto? 

Per molto tempo ho cercato un'agenda pratica e maneggevole che mi aiutasse nell'organizzazione delle giornate e settimane, dato che la mia testa...viaggia tra le nuvole!
Premettendo che pur apprezzando la tecnologia non amo appuntarmi le cose su cellulare o simili, ma preferisco mia carta stropicciata e l'allegria dei colori, ho subito notato come molte blogger amassero l'agenda Filofax... potevo io non conoscerla?! 
Così ho scoperto la Pennybridge Compact (euro 50.00) e mi si è aperto il mondo del plannering e del time manegement!




Ma questo particolare modello è molto più che una semplice agenda, è infatti un portafoglio molto capiente, dotato di anelli ai quali inserire il planner settimanale, piuttosto che gli innumerevoli inserti, unendo quindi la comodità del portafoglio alla praticità dell'agenda in un unico oggetto. 
In eco pelle leggermente martellata è davvero unica! Che devo dire...tutti notano quando la uso! 

Portafoglio, portaducumenti, portatessere ed agenda in un unico spazio di 20.8x12.3x3.2 cm. Uno spazio che seppur un po grande per lunghezza e larghezza rispetto ai normali portafogli, è molto sottile e si infila comodamente anche nelle borse più piccole. La zip inoltre oltre a trasformarlo in portafoglio è particolarmente comoda perché contiene anche tutti quei foglietti che si inseriscono in velocità.
Sul retro inoltre c'è una pratica tasca dove infilare ulteriori fogli.

Ma guardiamo un po dentro com'è fatta....
Sul lato sinistro ci sono tre comodi scomparti per le banconote, sui cui lati ci sono ben 18 fessure per le tessere, ed uno scomparto chiuso con una zip dove mettere le monete. Sulla destra un'ulteriore tasca foderata ed il porta penna elasticizzato. Al centro il meccanismo con 6 anelli di 15 cm per l'agenda ma anche per i diversi fogli che vorrete inserire per personalizzarla!
Non è adatta al diario giornaliero a meno che non decidiate di dividere l'anno e di inserire i giorni nel corso del tempo proprio perché sottile.




tutti iricambi si trovano comodamente on line anche su loro sito


Per chi ama organizzare la propria agenda come me in modo "visivo" potete trovare molti accessori, tra i quali i memo adesivi assortiti di Filofax o di altri brand come il pesciolino di Tiger! Piuttosto che whashi tape per incorniciare le vostre giornate... questo dipende solo dalla vostra fantasia.

Io ho scelto di assegnare un colore ad ogni componente della famiglia per avere uno visione immediata degli impegni! E per non "scarabocchiare" le pagine in caso di cambiamenti vi consiglio le penne cancellabili! 



Fogli neutri per appunti, to do list, rubrica ed indirizzi, mappe del mondo o cartine di città, porta biglietti da visita o bustine con chiusura a zip, adesivi colorati.... sono davvero tanti gli inserti che possono creare un'agenda unica adatta alle vostre esigenze...!

martedì 14 aprile 2015

Decluttering, moda o stile di vita?

Ultimamente si sente sempre più parlare di decluttering e vista la stagione primaverile sale la voglia di far pulizia e riordinare la casa come pure organizzare meglio la propria agenda dai mille impegni....e perché no, riorganizzare anche la propria vita.
Per una volta mi sento molto preparata, non perché ho studiato il famoso manuale di Marie Kondo "Il magico potere del riordino" o simili, ma perché in piena filosofia zen il riordino fisico è un rito che mi trasmette molta serenità e fa parte del mio stile di vita.  

"In giappone è riconosciuta come la regina dell'ordine, un baluardo nella guerra contro il caos. Con la sua filosofia del riordino Marie Kondo ci ha rivelato un nuovo modo di essere" The Time

In previsione di questo post ho provato a leggere il libro ed a documentarmi in materia per scriverne da persona "colta" ma poi ho pensato fosse più "interessante" raccontarvi la mia esperienza diretta e pratica, così magari da esser ispirazione... Silvia, questo post è soprattutto per te! eh eh eh



Il principio fondamentale non è semplicemente quello di riordinare ma cercare di aumentare la fiducia in se stessi, gettando tutto ciò che è ormai inutile, liberando la mente e sollevandoci dall'attaccamento al passato. Un utopia per molti che conservano ancora nell'armadio la rosa essiccata regalata dal primo fidanzato? Certo, gettar via le cose che per tanto tempo abbiamo custodito (spesso senza nemmeno esserne consapevoli) non è sempre facile, ma una volta superata la prima difficoltà, la sensazione che si prova lasciando andare una dopo l'altra le cose che hanno fatto il loro corso ed appartengono quindi al passato, e quella di purezza dell'aria dei nuovi spazi orientati al futuro è davvero una sensazione di benessere fisico e mentale.

Non sto certo consigliando di gettare tutto quello che avete nell'armadio o nelle vostre dispense, ma provate ad aprirle ed osservarle attentamente... quante delle cose che conservate vi servono davvero o sono solo dei legami con il passato, cose che oggi non utilizzereste più? O che semplicemente hanno segnato un periodo della vita ma che oggi occupano solo spazio o peggio ancora si riempiono di polvere? 

Mi piace vedere la mia casa come una tela bianca che coloro ogni giorno, uno spazio dove sentirmi in relazione con me stessa ed esprime le mie passioni, non un mausoleo pieno di ricordi. Certo, la foto del primo sorriso dei bambini sul comodino è sempre bella, come pure il vaso di famiglia che si tramanda da generazioni... quello a cui penso sono piuttosto i cassetti pieni delle cose che "non si sa mai possano servire" e che non ricordate poi nemmeno dove le custodite andandone a comprare sempre di nuove, piuttosto dei vestiti di tutte le taglie "perché prima o poi mi andranno di nuovo bene" consapevoli che le mode passano e non li mettere più...
A differenza di quello che suggerisce Kondo nel suo libro, ovvero di gettare le cose per categoria, ad esempio recuperando tutti i libri sparsi per casa e farne una cernita, io preferisco concentrarmi più per "ambienti" e funzionalità... sto giusto per riorganizzare lo spazio dedicato ai bambini per i loro colori, fogli e giochi creativi cercando di capire come meglio sfruttare lo spazio gettando ciò che non serve, per lasciare che siano poi loro in autonomia a riordinare, sentendosi soddisfatti nel farlo... sto creando dei mostri? In effetti un gioco serale che facciamo è la gara a chi mette in ordine prima, utile per me ma anche per loro perché spero capiscano come lo spazio ordinato ed organizzato sia vitale per il benessere fisico (non rischiamo di scivolate sulle macchinine) ma anche mentale perché la nostra mente si libera da ciò che è stato e si proiettata invece su quello che di nuovo si potrà fare...

Come fare?
Innanzitutto ci vuole tranquillità, quindi tempo da dedicare a questo cambiamento, magari anche un paio di giorni o più..  
Cariche di motivazione procuratevi tanti sacchi e decidete quale settore, piuttosto che stanza, riordinare.
Ponete tutte le cose al centro della stanza, così vi rendere conto di quanto si riesca ad accumulare negli armadi! E senza esitare facendovi tentare dal sentimentalismo cominciate a fare la scelta del tenerlo o meno e vedrete come man mano che lascerete andare le cose vi sentirete meglio e sarà sempre più facile. Magari non iniziate subito dalle scatole piene di fotografie ...i ricordi teneteli per ultimi! Meglio iniziare dal cassetto delle calze...quelle son sempre spaiate!  
Non demordete e se per un paio di giorni nella vostra casa regnerà un caos disarmante, poi avrete uno spazio nuovo da poter riorganizzare e migliorare, che evolverà assieme a voi anziché tenervi ancorate!

Ed ecco la seconda fase...riorganizzare. Magari è l'occasione per apportare quei piccoli cambiamenti alla stanza che tanto avreste voluto fare...ed ora potete! Basta visualizzare il vostro progetto ed organizzarsi, a volte un paio di ceste con rotelle bastano per non vedere più i giochi sparsi ovunque ma riposti nella cameretta! Piuttosto che i divisori nei cassetti aiutano a tenere separate le calze dalle cinture... e così via! Gli spunti per un'organizzazione ottimale non mancano, sta a voi adattarli al meglio al vostro nuovo stile di vita....che non deve essere una moda di stagione, ma un nuovo modo di vedere le cose proiettato al futuro!


...lo dice anche lui!

martedì 17 marzo 2015

Tupperware, tra ricordi d'infanzia e ricette sfiziose



Ricordo ancora il barattolo arancione dei biscotti...quante volte l'ho aperto! 


E' incredibile come dei semplici oggetti ci riportino indietro nel tempo... ma anche nel presente visto che molti degli oggetti Tupperware che mia madre ha acquistato negli anni 70 sono ancora nella sua cucina come nuovi nonostante gli anni di fidato servizio!
Così da quando anch'io ho una dispensa da organizzare ed una amica che mi fa esplorare le nuove proposte del marchio mi sono affidata a molti prodotti Tupperware per la qualità e la sicurezza dei materiali utilizzati nonché per la praticità e funzionalità.

cuociriso...ideale per chi come me sporca sempre tutta la cucina per un pugno di riso!


La vendita Tupperware si basa sul concetto Guarda Prova e Gusta, ovvero la nuova formula dell'Atelier Culinario in cui le ospiti partecipano alla realizzazione di una ricetta semplice e veloce potendo cosi vedere e toccare con mano i prodotti e verificarne la validità.
La padrona di casa fissa una data con amiche, conoscenti, parenti o colleghe ed organizza così un incontro divertente come quello a cui ho partecipato proprio oggi a casa di un'amica...abbiamo preparato una sana spremuta, brioches alla nutella per i più piccoli e lamponi e panna montata in pasta sfoglia per noi mamme...una bontà! Eh si, si imparano anche molte ricette sfiziose! Oltre a trascorrere qualche ora in divertente compagnia!


Io ho già acquistato diversi prodotti Tupperware e devo dire che anche se la spesa non è indifferente perché i prodotti costicchiano, sono molto soddisfatta di tutti gli acquisti perché sono prodotti di qualità, pratici e funzionali che hanno migliorato l'organizzazione della mia dispensa e frigo nonché hanno velocizzato le operazioni in cucina... e per una mamma imbranata ai fornelli come me è un grande aiuto!
Chissà se anche i miei figli quando saranno grandi ricorderanno la formaggiera della mamma!? Come dimenticarla...era più il formaggio che finiva in giro di quello sulla pasta, perché mi divertivo a farlo uscire!


Di certo loro ricorderanno le loro borraccette a forma di animaletti...guai a toccarle!  

Papaya mi manca! Misura perfetta anche per la borsetta della mamma!

Se siete curiose di scoprire i prodotti Tupperware sul loro sito trovate il catalogo on line ma la cosa più piacevole è sicuramente partecipare od organizzare un atelier dove potrete incontrare nuove amiche... le mie sono proprio belle!










venerdì 6 febbraio 2015

Organizzazione settimanale del menù e della spesa

Avete mai provato l’ansia delle 5 del pomeriggio, quella che sale all’eterna domanda: “Cosa faccio stasera per cena?”
Aprire il frigo in cerca di un’idea veloce che salvi la situazione, ma accorgervi che manca sempre un ingrediente fondamentale?

A me spesso purtroppo.. ricordo povere verdure raggrinzite gettate nel sacchetto dell’umido direttamente dal cassetto del frigo, per non parlare dello yogurt col quale nemmeno le maschere per il viso potevo più fare…

Così ho deciso di organizzare il frigo in modo da avere gli alimenti sempre visibili, utilizzando pratici cestelli trasparenti col manico
acquistabili on line sul sito www.dmail.it

e di stabilire ed utilizzare un menu settimanale per me ed i bambini. 
Dal punto di vista pratico è stata una delle migliori strategie organizzative che hanno sinora facilitato la vita in famiglia!

I vantaggi sono molteplici: va da sé che la salute di tutta la famiglia è migliorata perché in questo modo è assicurata per tutti una certa varietà e, stabilendo il menù in anticipo, riesco a fare anche una scelta più oculata delle componenti nutritive, rispettando il più possibile le indicazioni dei nutrizionisti.
Se siete mamme come me non dimenticate di controllare il menù settimanale della scuola che tutte le scuole devono rendere disponibili alle famiglie per non riproporre gli stessi piatti....anche se i miei figli ne sarebbero felici, ma solo se portati direttamente a casa da scuola perché la frittata o il purè della cuoca Giuliana sono insuperabili!


Fig. tratta da M. Caroli, “Healthy eating mediterranean way: tasty tales for children
and pratical tips for adults”, Locorotondo editore

Da non sottovalutare poi l’aspetto economico perché permette di stilare una lista della spesa precisa, risparmiando cosi tempo al supermercato e denaro, evitando di comprare l’ennesimo pacco di fazzoletti che non ricordiamo mai se abbiamo già a casa! (io devo ancora finire quelli comprati più di un anno fa…) nonché limitare al massimo i viaggi al supermercato durante la settimana. 
Sempre che come la mia amica non vi affidiate al servizio on line che alcuni supermercati offrono...!


www.daniandcolf.com

Ecco un esempio di come poter organizzare lo schema, che ovviamente varia in base alle vostre abitudini familiari.
Io ad esempio non devo preoccuparmi del pranzo dei bambini perché mangiano a scuola mentre altri giorni sono a cena dal papà...





Ammetto poi di non esser mai stata una cuoca eccelsa, ne ho provate tante di ricette ma è inutile, non è una dote che mi appartiene, quindi cerco sempre di attenermi a preparazioni veloci e semplici durante la settimana, che ben si adattano ai nostri gusti e al nostro tipo di vita familiare. Solo il sabato e la domenica inserisco qualcosa di poco più elaborato perché ho più tempo da dedicare alla cucina. E magari ne approfitto per  preparare in anticipo qualche cena per poi surgelarla e trovarla pronta durante la settimana… è anche un modo per sporcare meno la cucina!

Inoltre bastano un paio di menù flessibili e orientativi per rendermi la vita sicuramente più facile e meno impegnativa in termini di tempo e di concentrazione.


Questa è la mia organizzazione del menu settimanale e quindi della spesa e frigo, che non escludo subisca ancora delle variazioni, perché si sa le nostre abitudini cambiano in base alla vita quotidiana. Può sembrare “troppo rigida” ma vi assicuro che una buona organizzazione è fondamentale per gestire al meglio il nostro tempo e poterci cosi dedicare di più a ciò che ci rende felici!