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domenica 6 marzo 2016

I libri che non mi tradiscono mai in cucina

Mi è sempre piaciuto pasticciare in cucina..ma appunto, pasticcio parecchio. Guardando Mastechef e simili poi la mia autostima scende sempre in picchiata perché da soli tre ingredienti riescono a creare dei piatti per me impensabili...

Però almeno sono brava a seguire le ricette!
Il web ormai ne offre tantissime, basta digitare un ingrediente che lo potete trovare in mille e più modi... ma non sempre le ricette sono affidabili, per questo io resto fedele a quei libri che non mi tradiscono mai in cucina! 

Ed eccoli qua i libri che nell'ultimo periodo mi fan fare bella figura con le amiche!


Come vorrei sorseggiare un tea con Csaba dalla Zorza, e carpire i segreti non solo della sua cucina, ma anche del suo stile, sempre così elegante e raffinato. Stile che si ritrova nel suo libro Tea Time edito Guido Tammasi Editore (euro 17.50) che contiene ricette classiche rielaborate in chiave moderna per le diverse occasioni in cui si può sorseggiare del buon thé: Un thé alle cinque, il più famoso al mondo, il thé all'italiana, il thé du mariage, l'oriental tea ed infine il thé di Natale. Cinque capitoli per cinque momenti descritti da Csaba condividendo ricordi personali e ricette semplici e golose. 
Dagli amaretti morbidi, alle meringhe con crema al lime, piuttosto che i babà al rhum e lo shortbread classico... davvero tante sono le ricette spiegate in modo chiaro e semplice, ed illustrate con fotografie che catturano tutti i sensi.
Amo i libri che come questo lasciano il ricordo di un'esperienza vissuta.


Best Pastry Book 2014 in Italia, International Gourmand Award

Di più recente scoperta ma già di diritto tra i miei libri di cucina preferiti è Cakes Dolci e Salati di Ilona Chovancova, edito Guido Tommasi Editore (euro 24,00).
110 ricette suddivise in 4 capitoli: I trucchi, I cakes salati, I cakes come pane ed i I cakes dolci.
Un libro che racchiude tante idee originali per un piatto molto semplice dalla preparazione facile e veloce. 
I bambini amano il Cake con mele e uvetta, ma le amiche le ho stupite con mirtilli e limone e con fichi secchi e rosmarino... che delizie.
Quello che più mi piace delle ricette contenute nel libro sono gli abbinamenti di ingredienti che non pensavo potessero creare un'esplosione di sapori in perfetta armonia, come castagne col sedano oppure cioccolato, basilico e pepe. 
La ricerca del Cake perfetto è semplice come le ricette, grazie al sommario ma soprattutto grazie all'indice alfabetico suddiviso secondo gli ingredienti.
Perre Javelle ha inoltre illustrato i piatti con splendide fotografie.
Assolutamente da avere!



Sempre sul genere di Cakes dolci e salati è anche Torte dolci e salate di Delphine de Montalier con fotografie di David Japy, edito Guido Tommasi Editore (euro 24,00) per torte, tortini, quiche, pizze e crostatine.
Il libro è suddiviso in 7 capitoli: Le paste per torte, Torte salate, Quiche e torte, Pizze, ...con un'insalata, Torte dolci ben cotte ed infine Torte in Kit. Tra le pagine poi si trovano molti piccoli trucchi suggeriti dell'autrice.
L'indice alfabetico anche in questo libro permette di trovare la ricetta giusta per l'ingrediente che abbiamo voglia di utilizzare: non sapete come cucinare le melanzane rimaste? Facendo una torta fondente con melanzane e pomodorini canditi ad esempio, o delle crostatine patate e melanzane.... sono solo un paio di esempi....
I piatti sono molto ben illustrati ed ammetto che a colpirmi di questo libro sono state le fotografie prima delle ricette.
Quando quest'ultime però sono descritte in modo chiaro, in procedimenti semplici, ed il risultato è garantito da piatti particolari e gustosi non si può che tenere il libro sempre a portata di mano! 


 

Cake alle mele ed uvetta appena sfornato per la colazione di domani mattina!

Bastano un po di farina, uova , latte, olio o burro, spezie ed erbe fresche per ottenere piatti unici e sorprendenti!
Buon divertimento in cucina, in fondo c'è sempre una buona ragione per preparare una torta!

domenica 18 ottobre 2015

Una serata tra amiche, cibo vino chiacchiere e tante risate... all'insegna della natura!

il cibo si sa unisce, se poi è accompagnato da un buon bicchiere di vino e chiacchiere tra amiche, ci sono tutti gli ingredienti per una bella serata!
Serata che abbiamo voluto dedicare ad una amica per il suo compleanno che essendo molto attenta alla natura ha ispirato il menu vegetariano ed anche il decoro autunnale della tavola che voglio condividere con voi!

Quale mese migliore per raccogliere proprio in natura tutti gli elementi per decorare la tavola...zucche, ricci e castagne, alkekengi e corteccia d'albero illuminati dalla luce calda delle candele hanno fatto da centro tavola, appoggiati su una corsia di organza arancione che ne richiamava i colori.
Per non rendere la tavola troppo ricca e far risaltare le decorazioni, ho scelto sia tovaglia che piatti bianchi e bicchieri in vetro trasparente. Unica eccezione per le foglie che contrastano con il bianco del piatti...







Un'ulteriore nota di colore alla tavola sono state le verdure tagliate per il pinzimonio, accompagnate con salsa tzatziki e salsa al formaggio golosa, ottime anche sulle patate cotte al forno nella loro buccia.
Come antipasto invece palline di spinaci e quenelle ai broccoli in salsa di pomodoro...da provare perché nella loro semplicità hanno conquistato tutte!
Dal sapore particolare ma altrettanto gustosa l'insalata di avocado e tonno...soprannominata "del gatto"! Servita con crackers è un piatto perfetto anche come spuntino, mentre si sorseggia del vino bianco, aspettando tutte le invitate... tanto che abbiamo rischiato di non portarla nemmeno a tavola! 
Piatto principale della serata è stato il cous cous con verdure....leggero ma gustoso.
Per concludere la festeggiata ci ha deliziato con un dolce al cucchiaio fatto con panna, meringhe e crema di caco.
Ma non è compleanno senza torta! A sorpresa una fantastica cheesecake "della Regina" caramellata in superficie in cui la croccantezza si sposa perfettamente con la cremosità.
Non è mancato ovviamente del vino bianco durante la cena, ma è stato il Norwegian Forest Cocktail ad "animare" le nostre chiacchiere... dolci come i mirtilli ed i frutti di bosco, pungenti come il lime, frizzanti come lo spumante...ed euforiche come la vodka!







Inutile dire che ciò che rende speciale una serata è la compagnia... ma piccole attenzioni alla tavola ed alla preparazione del menu regalano una coccola in più!

Vi lascio un paio delle ricette che ho sperimentato con successo proprio per la cena... gustose, ma soprattutto facili! eh eh eh 
(Le ho scovate navigando in internet...purtroppo non ricordo però i siti...)

PALLINE DI SPINACI
220 gr di spinaci (160 gr se cotti e ben strizzati)
3 uova
ca. 60 gr di formaggio grattugiato
ca. 75gr di pane grattugiato
ca. 30 gr. di coriandolo 
sale q.b.
in forno a 180° per 15/20 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle palline)

QUENELLE DI BROCCOLI
2 cup di broccoli bolliti per pochi secondi in modo che non perdano la loro croccantezza
2 tbsp prezzemolo
1/4 cup cipolla bianca
1 uovo
1 tsp pepe
1 tsp sale
2/3 cup pane grattuggiato
1/3 cup formaggio tipo ceddar
in forno a 180° per 20 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle quenelle)

INSALATA DI TONNO ED AVOCADO
2 (5-6 oz) scatolette di tonno
1 1/2 avocado maturo
1/2 cup cetriolo
1/3 cup coriandolo
1 cipolla verde (cipollotto)
1/2 lime
2 tbsp cipolla rossa
aglio, pepe e sale q.b.


sabato 28 febbraio 2015

Cade a fagiolo...alla scoperta di nuovi sapori

Oggi sono stata coinvolta da un'amica a partecipare ad un incontro gastronomico organizzato dall'associazione Mimosa di Gardolo in provincia di Trento. 
Un gruppo affiatato e collaborativo ci ha accolto presso il "Centro Il Muretto", una struttura gestita dalla cooperativa sociale Progetto 92 di Gardolo che collabora con le diverse realtà del privato sociale, del mondo associazionistico, dei gruppi informali e dei soggetti istituzionali del territorio.


Una dolcissima ragazza di origine siriana ci ha fatto scoprire due piatti tipici della sua terra a base di ceci, conditi con spezie particolari, alcune nuove altre ormai di uso comune anche per noi: Lo Hummusuna crema di ceci con aglio, succo di limone e olio d'oliva, ed il Kadra (credo si chiami così ma...perdono non ne son sicura!), un piatto tipico a base di riso e ceci, il tutto poi gustato sorseggiando del te nero aromatizzato con salvia

Presto avrò l'occasione per riproporre le ricette a delle amiche (siete pronte?!) per una serata tutta vegetariana, anche se non ho molta fiducia nelle mie doti culinarie...così ho pensato, perché non condividerle e magari dare lo spunto per delle serate a tema?! 

Hummus è molto diffuso in tutti i paesi arabi e la sua origine si perde nell'antichità. Viene solitamente consumato insieme a focacce di pane azzimo, oppure spalmato all'interno della pita o della lafa prima di farcirle di falafel o di shawarma
Nella cucina mediterranea può essere utilizzato come salsa per verdure crude (quello che penso faremo anche noi!) in alternativa al classico pinzimonio.
E' semplicissimo da preparare (in teoria...eh eh eh) ovvero:
Dopo aver messo in ammollo i ceci bisogna lessarli in acqua salta e poi frullarli assieme ad aglio (preferibilmente secco se non amate il sapore troppo forte di quello fresco), un vasetto di yogurt bianco, succo di due limoni e un cucchiaio di salsa di sesamo (Tahin). Otterrete così una salsa morbida ma corposa da guarnire poi con cumino, peperoncino ed olio extravergine d'oliva.




Una menzione particolare per il Sumak (Sommaco), una polvere di frutti rossi di un arbusto il cui sapore acidulo viene utilizzato per alleggerire piatti di carne o di pesce o generalmente in alternativa a limone e aceto...un sapore che ti fa viaggiare in paesi lontani...e che può essere utilizzato come in questo caso anche per guarnire l'Hummus.


Kadra invece è un piatto a base di ceci e riso basmati, molto speziato, caratterizzato dalle noti particolari del Pimento (Jamaica pepper) ovvero un pepe garofanato che racchiude in se i profumi della noce moscata, dei chiodi di garofano e della cannella.
Dopo aver messo in ammollo e lessato i ceci, questi vengono rosolati in una padella con 3 spicchi di aglio interi. Si aggiungono le spezie ovvero pepe nero, cumino e pimento. 
Una volta che i ceci son ben rosolati si aggiungono il riso basmati, del cardamomo, dell'aglio (non manca mai!) e sale; il tutto viene coperto da brodo (anche acqua e dado in mancanza...) e lasciato cuocere per circa 10 minuti, dapprima a fuoco vivo per far prendere il bollore per poi continuare la cottura a fuoco basso.
Per gli amanti della carne è possibile aggiungere assieme al riso anche del pollo a pezzetti!
Vi assicuro che il sapore è davvero unico!





Sorseggiando il te aromatizzato alla salvia abbiamo poi avuto modo di conoscere anche lo Zatar, una mistura di spezie tradizionalmente composta da timo, sesamo e sale. Può anche includere origano, cumino, semi di finocchio, santoreggia, maggiorana, sommacco, issopo....come per molte miscele orientali di spezie ogni famiglia ha la sua ricetta! Si conserva sott'olio, sotto sale, o fatta essiccare al sole.


....avrete notato che non esistono indicazioni per le quantità!?
Diciamo che non sono preparazioni per chi è abituato a cucinare con la bilancia! 
Buona cena!

Ma.....Avete riconosciuto il secondo piatto....voi ne conoscete il nome corretto?!

martedì 10 febbraio 2015

Preziose miscele biologiche


Amo il profumo che si diffonde nella cucina quando preparo un infuso… ed ultimamente ne sto scoprendo di nuovi che soddisfano la mia golosità innata senza far danni alla dieta!

Una recente scoperta che sto letteralmente adorando sono the ed infusi della linea CLIPPER natural, fair & delicious (http://www.clipper-teas.com/). Linea biologica che si trova perlopiù presso negozi indipendenti come la Cooperativa “La buona terra”,  che vende prodotti biologici e del commercio equo e solidale (http://labuonaterraverona.com).
Inizialmente devo ammettere che sono stata colpita dalla loro confezione colorata e curata in ogni dettaglio, ma poi è il sapore pieno e per nulla scontato delle combinazioni che ti conquista!
In particolar modo trovo fantastica la combinazione del the bianco con lampone. Più delicato invece l’infuso con citronella, foglie di eucalipto, ginko biloba, ortica e rosa canina.
Pieno ed avvolgente il sapore dell’infuso al ribes nero e bacche di acai con ibisco, rosa canina, radice di liquirizia, ortica ed anans.
da http://www.clipper-teas.com





Il the o infuso è confezionato in comode bustine da 50 o 35 gr per mantenerne intatta la freschezza

Ma se come me siete golose e la cioccolata è una continua tentazione, allora amerete anche voi ChocoTe, un infuso ayurvetico di spezie con scorza di cacao della linea YOGI TEA (http://www.yogitea.com/it/)
La filosofia di questa azienda affonda le proprie radici nell’Ayurveda. Vengono usati solo ingredienti di altissima qualità che crescono in ambienti naturali controllati, ovunque sia possibile. Tutte le  70 erbe e spezie componenti questi Tè provengono solo da agricoltura biologica al 100%.
Il gusto speziato di ChocoTe ,dato dalla cannella, zenzero piccante e cardamomo, avvolge il palato e lascia un piacevole retrogusto dolce amaro del cacao e liquirizia.
Novità sempre al cioccolato ma dal gusto più intrigante è ChocoChiliTe, una bevanda sempre di origine azteca che combina il gusto pieno del cacao, la dolcezza della cannella e della vaniglia, con il pungente zenzero e peperoncino, accompagnati dalle note del pepe nero, cardamomo ed anice. 

Della linea YOGI TEA ho poi provato anche Equinàcea e Sollievo e vigore della gola, che nel periodo invernale si prestano ad aiutare il nostro orgnaismo ad una naturale difesa contro le malattie.
Sollievo e vigore della gola è una piacevole miscela che unisce liquirizia, verbasco, limone ed aranca che aiutano a trovare il giusto ritmo respiratorio. Contiene tra l’altro finocchio, cannella, zenzero, timo, cardamomo, pepe nero, chiodi di garofano e curcuma. Sicuramente una miscela ricca di sapori che solleva i sensi.
Equinacea unisce invece il gusto amaro dell’equinacea con la dolcezza del finocchio, del cardamomo ed un tocco pungente dello zenzero. Come note non dominanti troviamo poi anche la cicoria tostata, la carruba, il basilico, la radice di bardana, la curcuma, il pepe nero e la vaniglia.


Spero di aver incuriosito i vostri sensi perché queste miscele sapranno regalare sensazioni gioia! 
Buona tisana! 


Bollitore elettrico Ariete mod. 2871